A circa 40 chilometri da Grosseto c'è la laguna di Orbetello, suggestivo e ampio
specchio d'acqua salmastra.
L'oasi è stata istituita nel 1971 ed aveva un'estensione di 870 ettari, nel 1977
è stata inserita nei luoghi di valore internazionale secondo il Trattato
intergovernativo di Ramsar, stipulato in Iran nel 1971 e che aveva come obiettivo
la conservazione e l'uso corretto delle zone umide tramite l'azione nazionale o
internazionale di cooperazione per raggiungere uno sviluppo sostenibile.
Nel 1980 diventa anche Riserva Naturale dello Stato e nel 1998 è istituita anche
come Riserva Naturale della Provincia.
Durante questi anni il WWF è riuscito ad acquistare, attraverso campagne di
sensibilizzazione, il Bosco di Patanella ed altri piccoli appezzamenti di terreno
e ad oggi l'Oasi misura circa 1500 ettari.
Verso ponente è cosparsa di isolotti di limo bordati di salicornia; il tombolo
sabbioso comprende una fascia a macchia mediterranea, con presenza di Brugo, una
pineta e zone a cespugli, prato e coltivi.
La flora è dominata da specie alofile tipiche degli ambienti lagunari: Salicornia,
Alimione, Cakile e Salsola soda.
Sui bordi della laguna, separate da ampie fasce di canna comune si sviluppano
boschetti di Pioppo bianco, Frassino, Olmi, Eucalipti e la Quercia da sughero.
La macchia del bosco di Patanella è dominata da Lentisco, Cisti, associati alla
Marruca ed al Brugo.
La laguna di Orbetello è un sito di sosta, svernamento e riproduzione di circa
250 specie di uccelli, molte delle quali sono nidificanti regolari.
In inverno ci sono enormi concentrazioni di anatre selvatiche: Germano reale,
Codone, Fischione, Canapiglia, Mestolone, Alzavola. Tra gli ardeidi: Airone
cenerino, Airone bianco maggiore, Garzetta, Airone guardabuoi, fenicotteri rosa,
gru, migliaia di Pavoncelle, Cormorano e Folaga, centinaia di Avocette, Chiurlo
maggiore, Pettegola, Piovanello pancia-nera, Smergo minore, Strolaga minore
e Mezzana, Quattrocchi, Aquila anatraia maggiore, Albanella reale, Falco di palude,
Smeriglio e Gufo comune.
Il Fenicottero rosa è presente con il contingente svernante più importante d'Italia.
In primavera la laguna ospita migliaia di trampolieri, migratori in transito verso
i quartieri riproduttivi del nord.
Le specie in questione sono le seguenti: Pittima reale, Pittima minore, Chiurlo
piccolo, Totano moro, Albastrello, Pantana, Cavaliere d'Italia, Voltapietre,
Corriere grosso, Piovanello, Piovanello maggiore. Numerosi rapaci, tra cui Falco
pescatore, Albanella minore, Lodolaio, Gufo di palude, Falco Pecchiaiolo e Biancone.
Gli Ardeidi migratori sono il Tarabusino, l'Airone guardabuoi, l'Aiorone rosso, oltre a
Cicogna bianca e Mignattaio.
Sono presenti anche alcune specie nidificanti: Volpoca, Gheppio, Fraticello, Starna
comune, Fenicottero rosa, Garzetta, Averla cenerina, Averla capirossa, Averla
piccola, Rigogolo, Upupa, Assiolo, Civetta, Gruccione, Cuculo dal ciuffo,
Pendolino e Storno.
Tra i rettili la laguna ospita il Biacco, il Ramarro, la Luscengola, la Testuggine
terrestre e la Lucertola campestre e i pesci presenti sono tutte le specie degli
ambienti costieri marini.
I mammiferi che abitano l'oasi sono la Volpe, l'Istrice, il Tasso, la Donnola, il
Riccio, alcune specie di pipistrelli, il Topolino delle risaie, il Toporagno
comune, il Toporagno nano e la Talpa.
Le strutture della laguna sono caratterizzate da percorsi natura con capanni e
torri di osservazione.
Le visite alla laguna di Orbetello sono organizzate dal primo settembre al 30
aprile il sabato e la domenica. È aperta dalle ore 9:30 alle ore
15:00, mentre per le scolaresche in altri giorni con prenotazione obbligatoria
presso il Casale della Giannella.
Oasi della Laguna: tel./fax 0564/870198
Casale Della Giannella: tel./fax 0564/820297