Bando: Concessione Temporanea per l'Estate 2019 dell'immobile "Ex Colonia marina di Giannella" e relativo arenile fino al 31/10/2019

Presentazione domande prorogata alle ore 12.00 del giorno 18 Febbraio 2019

L'Amministrazione Comunale, in forza della Deliberazione della Giunta Comunale n. 398 del 28/12/2018,  immediatamente  eseguibile  e  della  Determinazione  Dirigenziale  Settore  LL.PP. n. 21 del 21/01/2019, intende procedere, mediante procedura aperta di asta pubblica, ai sensi del R.D. 23/05/24, n. 827, alla concessione d'uso e gestione del complesso immobiliare di proprietà comunale denominato "Ex Colonia Marina di Giannella" e relativo arenile del Demanio Marittimo ad esso asservito, per soggiorno all'ombra, per il periodo limitato alla stagione estiva 2019 e fino al 31/10/ 2019.


Termine di presentazione delle domande prorogato al 18 Febbraio 2019 (det. n. 89 del 08/02/2019)
Apertura buste: ore 10.00 del 19 Febbraio 2019
Ultimo giorno di visita all'immobile 13 Febbraio 2019

FAQ
D: Vorrei sapere se basta l'AUTOCERTIFICAZIONE dell'anticorruzione art. 80 oppure eventualmente va inserito (e in quale busta) anche il certificato ANAC PassOE?
R: Come specificato nell'avviso di gara è sufficiente l’autocertificazione che dovrà essere inserita nella busta A “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA”. Tale dichiarazione è resa al punto 10 della domanda di partecipazione alla gara ove è testualmente riportato "...e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di esclusione elencate dall'art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016, e s.m.i.".

D: Durante il sopralluogo alla ex Colonia Marina di Giannella del 6.02.2019, al Funzionario comunale è stato più volte posto il medesimo quesito con necessità di una precisa risposta circa il divieto di utilizzo delle superfici oggetto di provvedimento amministrativo di demolizione e rimessa in pristino; in particolare è stato richiesto di specificare, stante la diversa proprietà - demanio marittimo per la tettoia soprastante la piattaforma in cls adiacente al lato nord del fabbricato ristorante, oggetto di concessione demaniale e la veranda adiacente al lato sud, del medesimo edificio, posta sulla proprietà comunale - in cosa consiste il divieto di utilizzo. Ancora più in particolare è stato richiesto che cosa si intende per utilizzo ovvero se comprende anche il semplice passaggio. Stesse domande per l’altro fabbricato bar e servizi con particolare riferimento al locale bar e spogliatoi.
R: Come già evidenziato al punto 1) “Fabbricato A (principale)” del parere restituito il 5 luglio 2018 all'Ufficio Patrimonio, si precisa che, ad esclusione delle attività finalizzate alla somministrazione di cibi alimenti e bevande, la tettoia sul fronte mare, al pari di quella posta sul retro ingresso (lato strada provinciale), possono essere utilizzate come spazio di passaggio, in quanto ambiti di accesso obbligati tra l’interno e l’esterno del fabbricato, tra cui, quella posta sul fronte in ambito demaniale marittimo, occupata dalla sottostante piattaforma in calcestruzzo, che peraltro è autorizzata sotto il profilo edilizio e demaniale marittimo (quindi utilizzabile).
A tal fine si precisa inoltre che, stante il fatto che l’ordine di demolizione di cui al Provvedimento n. 7/2018 del 23/05/2018 non è stato ottemperato dall’interessato (demolizione di entrambe le tettoie sul fronte e retro del fabbricato A), e dato atto che lo stesso non ha proposto ricorso amministrativo avverso l’ordine di demolizione e rimessa in pristino, sono in corso da parte del competente Servizio le procedure amministrative finalizzate alla valutazione dell’esistenza del prevalente interesse pubblico per la conservazione dell’opera nello stato in cui si trova, comprensiva delle opere realizzate in assenza di titolo edilizio (tettoie), qualora accertato che dette porzioni non contrastino con rilevanti interessi urbanistici, ambientali o di rispetto dell’assetto idrogeologico, come previsto dall'art. 31 comma 5° del DPR 380/2001 e ss.mm.ii.  Tale procedimento potrà comprendere anche il mantenimento delle opere interne, di minore entità, realizzate in assenza di Comunicazione Inizio Lavori Asseverata per cui è stato previsto il pagamento della sanzione pecuniaria in luogo della rimessa in pristino (vedi punto 1 e 2 del parere del 3.07.2018).
Resta inteso che la trasformazione delle tre cabine/doccia in cella frigo comporta la verifica dello standard stabilito dal RUc e dalla Legge Regionale sul Turismo e relativo Regolamento di attuazione (nonché in ordine alle prescrizioni del Regolamento di Gestione del Demanio Marittimo sul rapporto area in concessione d.m. e numero punti ombra), ovvero l’assegnatario dovrà reperire all’interno o all'interno degli edifici A e/o B il numero di docce e cabine spogliatoio in relazione ai punti ombra che intende allestire nell'area in concessione. [Il Responsabile del Servizio: Arch. Massimo SABATINO]

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link icon Bando e modulistica   22/01/2019
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